Scusate, ma devo tediarvi ancora con le mie Vicende amorose (seeee, si fa per dire!).
Dunque, facciamo così, divido la serata di ieri in tre parti.
h 19.45 – 21.45
Prima cosa: lui mi dà buca. Ho avuto degli istinti omicidi da far paura, dico sul serio. Che poi mi ha dato buca perché non stava bene, ma com’è che 20 minuti prima era in oratorio bello pimpante e sano come un pesce???
Va be, va be. Sono un po’ apprensiva, ok. Ho sfogato la mia ira su un po’ di amici e amiche e fine della storia.
La cosa che mi ha fatto male è che quando mia mamma ha saputo che alla fine lui non veniva è rimasta delusa quasi più lei di me. E poi, nonostante avesse sonno e nonostante fosse depressa e nonostante la bambina non le desse un attimo di tregua, viene in camera mia e mi fa: “Sei triste? No, perché mi sembrava che ci tenessi a uscire stasera…” Ho risposto solo “No, perché?” con questa mania che ho di non far trasparire i miei sentimenti con i miei. Cavoli, mamma, sì che ci tenevo. Era la prima volta che uscivo con un ragazzo così (così riferito a uscire, non al ragazzo).
Questo sì che è stato un colpo basso. Perché anche se io ai miei non dico più niente di me, lei ha ancora il sesto senso. E anche se ancora pensa che io stia vivendo una cosa bellissima e non si immagina neanche quanto sono stata male quest’anno, lo sa che c’è qualcosa che non va. E…io non vorrei mai che in futuro andasse a finire così con i miei figli. Che io mi accorgo che sono tristi ma loro continuano a negarlo e quindi io posso solo sentirmi frustrata davanti alla mia impotenza.
h 21.45 – 23.05
Qui sono stata malissimo. Ho pianto come una cretina. Prima perché ero incazzata da morire, poi perché non capivo esattamente con chi o con cosa ero incazzata, poi è stata anche un po’ la tensione di questi giorni che si è scaricata tutta sul nulla in un attimo… Poi le parole di mia mamma… E da lì ho cominciato a pensare, pensare, pensare… Io e lui abbiamo un po’ discusso, perché io volevo dirgli delle cose importanti ma alla fine gli ho detto solo “Lasciamo perdere, forse sto meglio da sola“. E all’improvviso solo questo mi è venuto in mente: tutto quello che tocco diventa merda. Sì, è così, non mi sto autocommiserando! Ho perso una migliore amica per colpa mia, ho perso un possibile ragazzo per colpa mia, sto rovinando il rapporto con i miei per colpa mia, sono chiusa in casa da sola per colpa mia. Tutto per colpa mia. Tutto perché mi ritengo sempre superiore agli altri, e invece sono solo uno schifo.
Quindi poi il pianto si è trasformato in un pianto di disperazione. E dovevo anche trattenere il fiato per non farmi sentire.
Bella festa dimmerda che sarà stasera. Bel fine anno dimmerda.
h 23.05 – 00.15
Questa è la parte più divertente della cosa. Va be, divertente no. Grottesca. Vi riporto tutta la “conversazione” integralmente. Ovviamente tutta via SMS. Non c’è niente di modificato, solo la sua ortografia in cui c’erano più K che vocali (e con questo ho detto tutto).
Lui: Io non capisco il perché hai detto quelle cose…sembra che non ti sia mai interessato niente di quello che ti ho detto!!
Ester: Ok senti allora facciamo che non ti ho detto niente e ne parliamo domani sera… Scusa, in un certo senso fa parte di quello che ti volevo dire…riguardo al mio carattere… Cioè non lo so, io credo di avere un carattere troppo difficile da sopportare, e quindi vorrei che tu fossi sicuro che è proprio me che vuoi perché forse tu mi hai preso per una come tante, ma non lo sono…pensaci bene…
L: In che senso “una fra tante”!
E: Nel senso che magari tu non ti accorgi di quanto sono diversa da altre ragazze…cioè boh non so come spiegarti…
L: Secondo me sei tu che non sei sicura di noi due…forse hai ragione…è meglio lasciare perdere perché a me piacciono quelle ragazze che chiami “tante ragazze”…
E: Ecco appunto… è proprio quello che pensavo… Te l’ho detto che non ti piaccio…
L: Forse ti ho visto solo esteriormente…ed esteriormente non è vero che non mi piaci…
E: Eh be grazie… E secondo te ha senso dire a una persona quello che mi hai detto se la conosci solo esteriormente??? Questo dimostra che al mio posto potrebbe esserci una qualunque e andrebbe bene lo stesso…
L: Non intendo questo…volevo dire che pensavo di conoscere il tuo carattere…ma evidentemente mi sbagliavo!! Non sono uno che si mette con una ragazza solo perché respira…
E: Ecco appunto e questo conferma quello che pensavo… Cioè è inutile che dici certe cose tipo “ti voglio veramente” o altre cose del genere senza conoscere la persona a cui lo dici… Io te l’avevo già detto all’inizio com’ero, e tu hai detto “non ho paura”, quindi non dire che non ti avevo avvisato…
L: Ma infatti non avevo paura perché pensavo di conoscere il tuo carattere…se pensi che io ti abbia preso in giro ti sbagli…
E: Ma io non penso che tu mi abbia preso in giro, penso solo che non ti rendi conto di quello che dici oppure che non prendi sul serio alcune cose… Se io ti dico che il mio carattere è così è inutile che continui con le tue idee… Io sono così e basta, non sono in un altro modo, io questo te l’ho detto chiaramente e forse tu pensavi che stessi esagerando ma non è così! Te l’ho detto subito appunto per evitare la discussione di adesso…
L: Ma per me questa discussione non ha senso…perché io ti ho detto quello che pensavo e quello che penso!
E: Eh, anche secondo me non ha senso… E anch’io ti sto dicendo quello che penso, punto e basta…
L: E se non ha senso allora perché continuiamo a discutere???
E: Non lo so! Cioè ma io non ti capisco, prima dici una cosa, dopo dici il contrario, ci mettiamo a discutere per via di questo e poi salti su e dici che la discussione non ha senso…
L: Io ho detto che prima pensavo una cosa e dopo un’altra…tu continui a ribadire sempre le stesse cose…ho sbagliato a dire le cose che ti ho detto due giorni fa e mi dispiace sia per me che per te…ma molto probabilmente tra noi due non ci sarà mai niente!
E: Ahahah ma che bella scoperta… è proprio quello che stavo cercando di farti capire…
L: Beh io speravo sarebbe potuto esserci qualcosa…beh ora dormo perché muoio dal sonno e mi gira un po’ la testa… Buona notte e scusa se ti ho fatto perdere del tempo!
Forse è violazione della privacy, ma la storia non ve la potevo spiegare in due parole. Cioè, lui è così. E’ sempre stato così. Non ricordo di averci mai parlato a voce (il che è preoccupante), ma ogni volta che abbiamo una specie di inciuccio finisce che ci mettiamo a discutere sulle stesse due o tre parole. E perché? Perché con lui parlo al vento! Lo so che mi ritengo superiore, è vero, l’ho detto anche prima. Però allora cosa faccio? Provo a stare con uno con cui non potrei parlare di niente senza essere fraintesa?? Mi farei solo del male.
Va bene, quindi l’anno sta finendo in questo modo.
PS: Non so cosa avrete capito di tutto ciò. Avete ragione, neanch’io mi capisco.