Sì, indovinato. E’ un cartone animato. Non so se sia conosciuto o meno, però è della 20th Century Fox, che come casa di produzione direi che è famosa.
Be insomma…ieri sera volevo guardare un film, solo che era molto tardi, e io volevo qualcosa che non mi facesse pensare troppo, magari ridere sì, ma non pensare. Io sono letteralmente schiava dei miei pensieri, se capite cosa intendo. Loro si evolvono e mi controllano, e spesso non riesco a liberarmene. Chiusa parentesi.
Guardate il trailer:
In apparenza è una cosa da bambini.
Eppure…sono stata capace di trovare un significato nascosto, che ad essere sincera questa volta non mi sembra poi tanto nascosto.
C’è questo elefante, Ortone, che sente un grido di aiuto provenire da un microscopico granello, e in effetti non si sbaglia. Però chi può credergli? Qui ne parla con un’amica cangura:
Non esistono persone così piccole!
Be. Forse non sono loro ad essere piccole, forse siamo…grandi noi.
Ortone!
No, davvero, pensa. E se ci fosse un tizio lassù…che dall’alto guarda nel nostro mondo, e per lui fossimo noi i granelli? E magari arrivasse un’amica a dirgli “Oooh non esistono persone così piccole!” e il tizio le dicesse “Mi stai dando del bugiardo?!” e lei rispondesse “Chi la fa l’aspetti!” e allora volano pugni e l’amica prende un sasso – forse sarebbe meglio chiudere il marsupio per il resto del racconto - e gli dicesse “Va bene ciccione, prendi questo” …
Ortone!
Che c’è?
Non c’è niente su quel granello.
Ma io l’ho sentito…
Oh sì? Davvero? Allora come mai io non sento niente?
Be…
Se non puoi vedere, udire, o toccare una cosa, allora non esiste.
E poi c’è Sinda-Chi, il sindaco di Chi-Non-So, ovvero il mondo che sul granello c’è davvero. Lui sente Ortone e comunica con lui. Ma chi potrà mai credergli? Neanche sua moglie…
Senti, piccola… Hai mai l’impressione che qualcuno ti guardi?
Uhm…sì, certo! Credo di sì.
E poi hai l’impressione che quel qualcuno possa essere…uhm…ehm…un…elefante gigante, eh?
Ehm…
E sai quando…hai la strana sensazione che il tuo mondo in realtà sia un granello di polvere, e che l’elefante di cui ti parlavo lo stia…portando in giro su un fiore, e ti rendi conto che se lo dicessi a qualcuno non ti crederebbe mai, ma ti senti comunque responsabile, e vuoi proteggere tutti… Hai presente quella sensazione?
Uhm…sai, devo proprio dire di no. Tu hai presente quella sensazione?
Ecco…e se io stessi sbagliando tutto??? Magari le persone che io prendo per pazze hanno ragione. Magari io che mi credo così saggia e consapevole non voglio credere alla verità. Questo si può applicare a molti campi, ma io ieri sera pensavo soprattutto a Dio. Sto passando una specie di “crisi mistica” mica da poco. Sto mettendo in discussione tutti i saldi principi a cui mi sono sempre aggrappata fin dall’infanzia. Ed ero arrivata ad affermare che i miei genitori sono dei fanatici.
Ma guardando questo semplice cartone animato mi sono chiesta se magari questi due pazzi non vogliano salvarmi.
Quello che mi chiedo io, e che mi chiedo da sempre, e che ogni singola persona dovrebbe chiedersi almeno una volta nella vita è: siamo proprio sicuri che esista solo ciò che possiamo vedere, udire e toccare?
Chi riesce a vedere l’amore? Chi riesce a udire la speranza? Chi riesce a toccare l’odio? Eppure queste cose esistono… Ma che prove ne abbiamo?