Per consolarmi di non aver visto la fine di Wimbledon ieri sera, stanotte ho guardato Prime. Lo faccio spesso di guardarmi film sull’iPod per tutta la notte, anche se so che è una pazzia visto che ho un iPod nano.
Be, tornando a Prime. È un film incredibilmente bello. Era da tempo che non vedevo un film così bello ma che non mi facesse piangere!
Meryl Streep è un’attrice che strepitosa è dire poco. E Brayn Greenberg per me è uno dei ragazzi più belli del pianeta. De gustibus. Il suo personaggio è esattamente il mio tipo di ragazzo: è spiritoso, ingenuo, semplice, genuino, curioso, spontaneo, in fondo legato alla famiglia…e poi con quelle espressioni da tenerone mi faceva morire!!
Ma…c’è un ma. Io vorrei…per una volta, vedere un film in cui l’incontro tra i due protagonisti sia almeno un minimo credibile. Non ne ho ancora visto uno. Voglio dire, poi tutto il resto della vicenda può essere irreale e melodrammatica quanto volete, ma la scintilla iniziale…
Tra l’altro Uma Thurman non mi sembra poi tanto bella da amore a prima vista, e in più secondo me ha l’espressività di un barbagianni!
Ma comunque. Non è credibile che i personaggi si innamorino solo per uno sguardo: non siamo all’epoca degli stilnovisti! Che cazzata è che per un solo sguardo all’improvviso entrambi sentono che “lui/lei non è come gli altri, c’è qualcosa di particolare…” Ma per favore! È scontato e inverosimile!
Poi per colpa di questi film io continuo a sognare e mi dimentico che nella realtà l’amore non viene da uno sguardo, ma da qualcos’altro, e spesso neanche si può chiamare amore alla fine.
Un’ultima domanda: perché l’hanno intitolato Prime questo film?