Semplicemente, una lista di citazioni che riflettono la mia visione del mondo.
- È patetico come non siamo capaci di convivere con ciò che non comprendiamo. Come abbiamo bisogno di etichettare e spiegare e dissezionare tutto quanto. (Chuck Palahniuk)
- Scrivere è una forma sofisticata di silenzio. (Alessandro Baricco)
- Nessuno comprende che alcune persone consumano un’enorme quantità di energia per essere normali. (Albert Camus)
- Per cento e più anni l’Europa non ha fatto che studiare e costruire fabbriche. Sanno benissimo quanti grammi di polvere ci vogliono per ammazzare un uomo, ma non sanno come si prega Dio, non sanno nemmeno come si possa stare allegri un’ora. (Hermann Hesse)
- Anche a quattordici anni e sei mesi si può rimpiangere. È presto, dite? E se muori a quindici? (Stefano Benni)
- Tra gli stupidi gli infelici sono rari. (George Bernard Shaw)
- Il capodanno è il momento per fare i vostri buoni propositi. La settimana successiva potrete cominciare a piastrellarci la strada per l’inferno, come al solito. (Mark Twain)
- Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l’infelicità. (Diego De Silva)
- In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato. (Bertrand Russell)
- Eravamo fatti per incontrarci, come si usa dire. Bene, da questa fruttuosa esperienza traggo una delle mie rare convinzioni: è meglio non essere fatti per. (Daniel Pennac)
- La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda. (Milan Kundera)
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio, ma l’indifferenza: questa è l’essenza della disumanità.







Uuuuh…belle! te ne frego un paio..posso?
Prego, prego! Tanto alla fine non sono neanche parole mie…
Un giorno o l’altro ne dovrò aggiungere, che ne ho trovate tante ancora più belle.