E’ da un po’ che non scrivo qui su!
No però questa ve la devo proprio raccontare…
Un episodio che risale a ieri mattina.
Dunque. C’era la verifica di francese, verifica di letteratura sul barocco. Insomma, nonostante tutta la classe abbia cercato di far capire alla prof che ci siamo su solo da una settimana e che nessuno ha capito niente (e cosa ci ha risposto? Eh ma perché voglio ricreare la situazione di confusione del barocco! -.-), lei ci ha piazzato questa bella verifica, anche se mi sembra proprio che 5 voti in 3 mesi fosserò già più che sufficienti.
Ma comunque. Fatto sta che avevo dell’altra roba da preparare, poco tempo e, ammettiamolo, pochissima voglia. Così ho studiato perfino meno del solito ( = non ho aperto libro di peso). Quando ho visto la verifica sul banco, la prima cosa che ho pensato – e in genere vi giuro che non succede mai – è stata: Porca puttana non ne so neanche una!! Be, certo, c’erano solo tre domande, era molto probabile che andasse così. All’inizio avevo deciso di consegnare in bianco, poi però ho avuto qualche piccolo barlume e ho scritto circa due righe per ogni domanda, tanto per accennare l’argomento.
Vi ricordate che la prof di francese mi ha preso in simpatia già dalla prima? Ecco, io mi stavo illudendo che questo suo starmi addosso stesse pian pianino diminuendo. E invece… Appena ha visto che dopo dieci minuti avevo già posato la penna ed ero svaccata a guardare nel vuoto…si avvicina…preoccupata… Ester, va bene che tu hai la qualità di essere sintetica, ma non ti sembra un po’ poco?? Ma saranno cazzi miei?? Eh, prof, non so più cosa scrivere… Come non sai più cosa scrivere? Prof, glielo dico sinceramente: non ho studiato. In che senso non hai studiato? Non hai neanche letto il libro? Dai, moderiamo un po’ questo “non ho studiato” secco. Sì, be, il libro l’ho letto, però non mi ricordo bene. Eh ma però sei stata attenta in classe, vedevo che seguivi… Mmm, forse ha visto male… Dai, che se riempi queste righe con tutti i contenuti puoi prendere 10 lo stesso. No prof, non credo proprio.
Insomma, per tutto il resto dell’ora ha cercato tutti i modi possibili per farmi riempire quelle cazzo di dieci righe (che poi lasciarle vuote e riempirle di cavolate è la stessa cosa alla fine). Mi ha perfino suggerito!!! Ma vi rendete conto??? Io poi il suggerimento non l’ho neanche capito, visto che non avendo studiato non potevo sapere che cosa fosse la Fronda!!
Il bello è che tutti i miei compagni si giravano verso di me e ridevano, perché questa è stata la prova che quella donna è davvero sclerata. Cioè…preferenze più di così non si può! Tra l’altro io ero anche tranquilla, perché sapevo di non avere studiato, e che quindi mi sarei presa la prima insufficienza, come meritavo. Ma che la mia prof mi stesse addosso così mi ha messo in un imbarazzo incredibile! Non sapevo come comportarmi!
Be, niente. Appena suona, consegno e faccio per andare a girovagare nel corridoio. Lei mi blocca, mi chiama da parte con aria di gran segreto, e mi fa: Ester ma…cos’è successo? Eh prof, gliel’ho detto che non ho studiato. Ma c’è qualche motivo particolare? No va be è che dovevo preparare anche altre cose e non ce l’ho fatta. Cavoli, sono proprio dispiaciuta, non me l’aspettavo. Non ti piace quello che stiamo facendo? Cosa??????? Io le dico che non ho studiato e lei ancora non accenna a capire?? Prof, non ci ho capito niente. No…no…non mi puoi dire che non ci hai capito niente! No, cioè, i concetti li ho capiti, ma ho le idee tutte confuse. Be, certo, è il barocco. Ancùra?! Sì prof ma capisce che non posso mettere giù delle cose confuse nella verifica solo perché è il barocco. Ho capito…non ti piace il barocco, forse tu sei un tipo più classico. Che??? Be, a questo punto ho tagliato la conversazione. Dovevo andare a ridere.
Veramente…una cosa scandalosa ma soprattutto ridicola!! Me lo ricorderò per sempre questo episodio!
Cazzo ma una non può nemmeno prendersi il suo primo guzzo in santa pace??? Era la prima volta, non mi sembrava il caso di farne un affare di Stato!!
Adesso staremo a vedere. Mercoledì ci sono le udienze. Ho già preparato mia mamma alla scenata che le farà su. Tanto poi alla fine l’insufficienza non me la dà, ci scommetto. Mi darà un 6. Ma poi anche se mi dà 4 il mio 8 in francese me lo porto a casa lo stesso. Il peggio è che martedì mi deve anche interrogare e mi sobisserà ancora di domande. Puff…